Paddington 2

Secondo episodio delle avventure dell'impossibile orsetto peruviano trasferitosi a Londra. La breve introduzione, oltre a spiegare tutto quel che serve allo spettatore che si fosse dimenticato cos'era successo nella prima puntata, ci racconta anche un particolare che non era stato chiarito, ovvero come Paddington era entrato a far parte della sua prima famiglia adottiva.

La storia verte sul desiderio dell'orsetto di fare un degno regalo a sua zia Lucy, in occasione del suo centesimo compleanno. Non sembrerebbe un gran problema, eppure questo scatenerà una serie di eventi che porterà il nostro piccolo plantigrado addirittura in galera.

Il ruolo del supercattivo viene occupato questa volta da uno spassoso Hugh Grant che non teme di impersonare un attore a cui è rimasto solo il ricordo del passato, ma che continua ad essere eccessivamente pieno di sé. Ha meno spazio, ma altrettanto succoso, Brendan Gleeson, terribile galeotto che sembra aldilà di ogni possibile redenzione.

Il target è sempre quello dei ragazzini che potrebbero riconoscersi nei fratelli adottivi dell'orso, e questo giustifica una certa leggerezza nella realizzazione. Il risultato m'è sembrato comunque apprezzabile per tutte le età. A patto di sapere a cosa si sta andando incontro, si intende.

2 commenti:

  1. Ho un bel ricordo del primo film. Mi fa piacere leggere che continua ad essere un buon film per famiglie.

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    1. Sì, secondo me hanno fatto un buon lavoro.

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