Il cerimoniale dei Musgrave

Questa versione presenta alcune variazioni non trascurabili rispetto all'originale (*), a cui però è sostanzialmente fedele nella sostanza. Se lo confrontiamo con lo Sherlock Holmes di fronte alla morte (**) non possiamo che ammirare l'aderenza al testo originale.

Il cambiamento principale è che il dottor Watson (Edward Hardwicke) partecipa attivamente all'avventura a fianco di Holmes (Jeremy Brett), mentre in originale questa era una vecchia storia, uno dei suoi primi casi, risolta in solitaria e che aveva raccontato all'amico. Di questa struttura resta una rimembranza nella sceneggiatura, in cui si allude ad appunti holmesiani che il nostro vuole rivedere prima di mostrarli al dottore.

Al centro della storia c'è Brunton (James Hazeldine), maggiordomo infedele di Sir Musgrave (Michael Culver). Costui non solo è infedele al suo datore di lavoro, ma anche alle donne. Questa doppia debolezza gli sarà fatale. Ha passato infatti anni a rimuginare su una antica pergamena della famiglia Musgrave che sembra indicare una specie di mappa del tesoro e pensa infine di averne trovato la soluzione. Scoperto da Musgrave a ficcanasare, gli viene dato poco tempo per agire e, non avendo alternative, pensa di usare come complice una sua ex fiamma, con tutto quello che ne consegue.

Il tesoro è niente meno che la corona di Carlo I d'Inghilterra, andata persa in seguito ai tumultuosi tempi della repubblica inglese.

(*) Parte della collezione Le memorie di Sherlock Holmes. Questo blocco di episodi Granada ha invece il titolo di Il ritorno di S.H., come la seguente collezione di racconti di Conan Doyle.
(**) Produzione Universal anni quaranta, con Basil Rathbone protagonista.

Nessun commento:

Posta un commento