Poirot 2.4: Accadde in Cornovaglia

Hercule Poirot (David Suchet) e il capitano Hastings (Hugh Fraser) sono nuovamente in Cornovaglia. Questa volta non in vacanza ma per seguire da vicino il caso della signora Pengelley (Amanda Walker). L'investigatore però sottovaluta il pericolo in cui si trova la sua cliente e arriva nel paesino quando ormai ella è già cadavere. Poirot è così amareggiato che indaga lo stesso, sia per rispetto alla memoria della defunta, sia per salvare dalla galera il vedovo Edward Pengelley (Jerome Willis), che tutte le circostanze sembrano indicare come il colpevole della prematura scomparsa di sua moglie.

Il Pengelley ha infatti, come sottolinea l'ispettore capo Japp (Philip Jackson), modo, opportunità e motivi per eliminare la signora. C'è infatti fondato sospetto che tradisca la moglie con la sua assistente nel suo lavoro di dentista, e la scomparsa della moglie non solo gli dà la possibilità di far emergere la sua nuova relazione, ma gli permette pure di incassare il gruzzoletto dell'eredità.

Sarebbe però troppo semplice così, e dunque Poirot punta ad una soluzione alternativa.

La trama gialla segue abbastanza fedelmente quella del racconto omonimo di Agatha Christie, con alcune piccole variazioni. Ad esempio Poirot promette di dare all'assassino 24 ore di vantaggio sulla polizia. Nella storia originale mantiene la sua promessa, in questa versione televisiva no.

Invenzione di sana pianta dello sceneggiatore è invece la passione che Hastings sfoggia in questo episodio per l'oriente, che include la cucina indiana, pratiche di meditazione, e pure la maldestra consultazione dell'I Ching.

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